Privacy su internet, è ancora importante?

privacy internet è importante

Oggi vogliamo parlare di privacy su internet e vogliamo parlarne poiché da molti è ancora un argomento molto dibattuto.

Ognuno di noi ha un numero elevatissimo di informazioni personali, che solo utenti esperti possono controllare ma che spesso possono comunque essere trovate effettuando le giuste ricerche.

I social network hanno sicuramente contribuito a questa propagazione di informazioni, ciò però non ha contribuito al loro non utilizzo anzi ha portato un reale aumento di utenti che utilizza internet per i social network.

Quindi da un lato, abbiamo voglia di tutelare i nostri dati ma dall’altro abbiamo una voglia inconscia di condividere, e condividere tutto quello che siamo. Il nostro nome e cognome, il nostro lavoro, gli studi effettuati o che stiamo svolgendo, personali filosofia di vita, cosa stiamo facendo in particolari situazioni, vogliamo mostrarci da tutti i punti di vista!

Dunque mi chiedo se ci sia veramente voglia di nascondersi e se invece non derivi da una vecchia paura che deriva da alcuni anni fa, quando ancora si usavano solo i nickname per paura che la propria identità venisse scoperta e chissà quale cosa terribile sarebbe potuta accadere.

Pensa che non molto tempo fa, anche i proprietari dei blog usavano un soprannome. Oggi usare un nickname per chi è proprietario di un blog o di un sito web in generale viene da chiunque sconsigliato. Internet e sopratutto i social ci obbligano in qualche modo a farci riconoscere. Il nostro nome e cognome assumono un peso come nella vita reale e devi essere ben riconoscibile agli occhi del lettore e di chi ti segue!

Google sta adottando politiche sempre più dedicate all’autore piuttosto che ad i contenuti, questo ci “costringere” a metterci in mostra, sopratutto per chi lavora sul web.

Quello che ci si chiede è perché abbiamo così tanta paura della propagazione dei dati? Cosa può mai succederci? 

Alcuni dei pericoli che sono decisamente gravi ma che possono comunque essere evitati, sono:

  • Identità rubata: La nostra identità può essere rubata e utilizzata da qualcuno che neanche conosciamo. Esistono alcuni delinquenti che prendono le nostre immagini, creano un profilo finto e fingono di essere qualcun’altro con le nostre foto. Molto probabilmente potremmo non scoprire mai chi sia la persona che ci ha derubato ma se si tratta di una persona che conosciamo basterà denunciarla.
  • Dati del conto bancario: Attraverso diverse procedure e tranelli qualche malvivente potrebbe scoprire i vostri dati del conto bancario e rubarvi del denaro dal vostro conto in banca. L’arma è il blocco della carta o del conto e la denuncia.

In realtà queste vicissitudini non avvengono così spesso in proporzione alla quantità di informazioni che introduciamo in rete e comunque i social network e le banche tendono ad avere una politica di tutela della privacy per quanto sia possibile.

Una cosa invece che avviene spesso e che io credo che in fondo vogliamo che avvenga è lo “spionaggio”; i nostri dati una volta online sono costantemente “spiati” dai nostri conoscenti ma anche da chi non ci conosce. Ma infondo forse non è quello che vogliamo? Siamo sicuri di voler veramente tutelarci dal mostrarci al mondo per quello che siamo veramente?

Chi lavora sul web come noi sa che per rassicurare il proprio cliente occorre mostrare se stessi e far capire che esistiamo, siamo persone come loro e che possono fidarsi. Ma per tutti gli altri qual è il bisogno di essere online? 

In conclusione, lascio la discussione aperta come l’avevo iniziata, vorrei solo farti riflettere su quanto veramente sei disposto a dare al web e se oggi la privacy su internet è veramente importante.

Se vuoi lascia un commento ed esprimi la tua opinione in merito.

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