Marketing non convenzionale: Cos’è e come si differenzia

Marketing non convenzionale

Oggi parleremo del marketing non convenzionale, o alternativo. Questo perché a volte si fa tanta confusione e perché i più o meno, strani termini nuovi come buzz marketing o guerrilla marketing, fanno decisamente confondere chi è alle prime armi e vuole capirci qualcosa.

 

Marketing non convenzionale

Il marketing non convenzionale è un tipo di marketing che non segue le classiche regole prestabilite e che sfrutta strumenti di promozione alternativa, creando così una reazione emotiva maggiore rispetto ai normali messaggi promozionali.

Si tratta quindi di sistemi più evoluti che stupiscono chi li osserva e spesso permettono di ottenere risultati molto interessanti e, sopratutto, efficaci!

In un mondo così pieno di pubblicità, seguire le classiche regole equivale spesso a voler dire, non poter emergere.
Tuttavia ogni caso ha la sua storia, il marketing adatto alla tua azienda è semplicemente quello che funziona. Non è infatti detto che il marketing convenzionale sia da prendere e buttare via.
Piuttosto si deve ben analizzare l’obiettivo, il target, il servizio che si offre, quanto è già famoso il brand e tante altre informazioni per poi decidere quale messaggio pubblicitario creare per ottenere il miglior risultato.

 

Le diverse tipologie di marketing alternativo

Di seguito vediamo le varie tipologie di marketing non convenzionale:

 

Guerrilla Marketing

Si tratta di un tipo di marketing non convenzionale che prevede l’utilizzo di una pubblicità a basso budget, utilizzando strumenti che fanno leva su meccanismi psicologici sul potenziale cliente.

Un esempio concreto? Per pubblicizzare l’uscita del film The Blair Witch Project, venne sparsa la notizia, tramite il web, che dei cineasti scomparvero in una foresta del Maryland nel 1994 e che dopo cinque anni vennero ritrovate delle riprese.

guerrilla marketing esempio

Grazie a questa campagna pubblicitaria non convenzionale, The Blair Witch Project, pur essendo creato da personaggi per nulla noti, ebbe moltissimi incassi. Questo perché il messaggio fa leva su uno sviluppo di curiosità elevatissima, rafforzato dal fatto che il film sembra sia stato realizzato davvero con riprese poco curate. Ricordo ancora che qualche amico dopo aver visto il film, sostenesse fosse tutto vero.

 

Viral Marketing

viral marketing esempio

Il viral marketing sfrutta un idea o un prodotto originale che, per proprie caratteristiche, riesce a diffondersi velocemente, poichè viene facilmente condiviso.

Abbiamo in passato parlato dell’argomento, ti suggerisco di dar una lettura anche ad una spiegazione più dettagliata che permette di capire meglio cos’è il viral marketing.

 

Product placement

Product placement esempio

Il product placement è un sistema pubblicitario che consiste nell’inserimento di prodotti in spazi non proprio dedicati alla pubblicità.

I casi più noti sono quelli di pubblicità inserite in maniera indiretta nei film. Ad esempio, l’attore durante la scena berrà un succo di frutta e quel succo di frutta sarà di una marca specifica, ben riconoscibile a chi visiona il film.

Questi investimenti pubblicitari nei film sono molto noti; esiste anche un film, poco noto in Italia, che però è molto interessante perché spiega bene come funziona questo sistema. Il film stesso è tutto totalmente realizzato grazie ad investimenti pubblicitari. Si tratta di The Greatest Movie Ever Sold di Morgan Spurlock.

 

Buzz Marketing

buzz marketing esempio

Il buzz marketing è un sistema che genera chiacchiera. In pratica si sfrutta la capacità di far parlare di una specifica marca per pubblicizzare il brand.

Da notare che il sistema prevede la chiacchiera, intesa come un passaparola positivo o negativo che sia. Infatti anche parlare male di qualcosa o qualcuno aiuta ad aumentare la visibilità del brand.

 

Ambush Marketing

ambush marketing esempio

L’ambush marketing è il sistema che prevede l’inserimento di pubblicità tra gli sponsor ufficiali di un evento.

Un esempio, per capire meglio, può essere quello di Li Ning, un ginnasta cinese, che durante la cerimonia di apertura dei giochi olimpici fece pubblicità alle scarpe prodotte da lui, piuttosto che alle scarpe Adidas, brand che sponsorizzava l’evento.

 

Ambient Marketing

ambient marketing esempio

In questo caso, questa variante di marketing non convenzionale, funziona utilizzando un ambiente fisico per comunicare un particolare messaggio di un brand.

In genere si preferisce mandare questi messaggi in luoghi pubblici, come piazze, parchi, metro e quant’altro.

 

 

Queste sono a grandi linee le differenze e le spiegazioni dei vari tipi di marketing non convenzionale. Non è detto che tutti funzionino, ed occorre una buona dose di fantasia, studio e sviluppo ottimale,  affinché si possa creare un messaggio pubblicitario che colpisca e che quindi possa funzionare.

Qual’è la tua esperienza a riguardo? Hai visto o creato messaggi pubblicitari di marketing non convenzionale?Raccontaci la tua esperienza lasciando un commento!

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